Pietra De' Giorgi

9 Giugno 2013 - 16:00

9 giugno Presso il Cantinone Medievale di Pietra de’ Giorgi (PV) in collaborazione con i lettori A.Do.V. – Sezione di Broni (PV)presenteremo il libro di BRUNO CIVARDI in concomitanza con la collettiva d’arte di SIRO MADAMA, CARLO VERCESI E CARLA PROTTI.
Parteciperà per le letture il gruppo A.Do.V. di Broni.
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Apertura Mostra: Dalle 10.00 alle 12.30, dalle 14.30 alle 18.30
Presentazione del libro: Ore 16.00
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Scrive Bruno Civardi nella sua nota introduttiva a questo romanzo che l’autore deve essere umile e rendersi conto che non tutti i personaggi si lasciano maneggiare facilmente. L’umiltà dovrebbe essere una delle caratteristiche più apprezzabili in uno scrittore, soprattutto ai giorni nostri, in cui molti del mestiere sembrano più simili a rockstar che a persone di cultura. È l’umiltà di cui parla anche Borges, la quale impone al narratore di mettersi sullo stesso piano dei personaggi per costruire adeguatamente i dialoghi e le
vicende di una storia. Niente prevaricazioni dunque, ma molto autocontrollo e una buona dose di studio. Anche perché qui non abbiamo a che fare con personaggi qualunque: con i personaggi evocati da Bruno Civardi tutti noi,almeno una volta nella vita, abbiamo avuto a che fare. Ed ecco subito ricordi di banchi di scuola, di interrogazioni infinite, forse di qualche curiosità rimasta inappagata. In effetti, questo romanzo comincia là dove erano finiti i Promessi Sposi e la sua protagonista, Maria, è quella “bella creatura” che
Lucia e Renzo, a compimento del loro travagliato amore, mettono al mondo. Sì, in un certo senso, la parola sequel si potrebbe usare. Ma proprio per quella “umiltà” che abbiamo evocato è forse meglio se per questo romanzo parliamo di divertimento, nel senso profondo di “piacere” narrativo, come l’autore stesso
d’altronde suggerisce. Di certo, dalla fervida immaginazione e dalle conoscenze “sul campo” di chi ha dedicato una vita all’insegnamento non poteva che nascere una sorta di giusto tributo: pagine tanto innamorate che lo stesso Manzoni ringrazierebbe nel leggerle. Maria Tramaglino è però un romanzo
ricco di nuove suggestioni e di pagine avventurose, che ci porta con passo deciso in un lungo viaggio attraverso l’Italia del Seicento. E il destino, che spinge Maria all’avventura e ne accomuna il personaggio a tutti noi, è in fondo il destino che fu anche di Renzo e Lucia: la fuga e l’anelito verso un amore che
non sembra potersi realizzare. Per questo Maria si spinge dal suo paesello fino ad una Napoli scossa dalla rivoluzione, portatrice di un segreto e alla ricerca di una verità.

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BRUNO CIVARDI vive a Stradella (Pavia), dove è nato nel 1950. Laureato in Lettere Classiche, ha insegnato per molti anni Italiano e Latino in un liceo scientifico, impegnandosi anche in progetti di teatro scolastico. Ha partecipato con successo a vari concorsi, sia di scrittura teatrale (Premio Borgo degli Artisti, Milano, per due rivisitazioni dell’operadi Euripide: Ultimi aggiornamenti sul caso Ifigenia, 2003 e Il Ciclope, 2005) sia di narrativa (Premio Rivanazzano Terme, con
il racconto Professore e contadino, 2000) e poesia (Premio Concati 1996, 2000, 2006;Premio Penna d’Autore, Torino 2007; Premio Città di Voghera 2007). Finora ha pubblicato solo su riviste o antologie. Maria Tramaglino è il suo primo romanzo.
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CARLA PROTTI, vive e lavora a Travaco’ Siccomario ( PV ).
Da anni si dedica alla pittura , E’ anche brava ceramista . Ha frequentato ateliers di maestri famosi.
L’ Artista ha partecipato a numerose collettive ottenendo lusinghieri consensi.
Nel 2000 ha vinto la medaglia d’oro con menzione organizzata dal comitato di quartiere borgo ticino PAVIA.
Altro importante riconoscimento: il secondo premio al prestigioso concorso ” Renato Valdata ” edizione 2012. Nel 2008 ha tenuto una personale a Camaret ( Provenza – Francia ) .
” Carla Protti e’ Artista d’impronta classica naturalistica . In lei il colore e’ ben modulato. Splendido il ” volto del cristo con corona di spine “. In quest’opera il realismo e’ sorprendentemente toccante.
( Roberta Mezzadra ).
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CARLO VERCESI, nato a Mornico Losana (PV) il 13/07/1933, residente a Cigognola, autodidatta. Le sue opere si ispirano a soggetti diversi (naturalistico, paesaggistico, fantastico, ritrattista, nature morte ecc…). Ha partecipato a diverse collettive con successi molto apprezzati.
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SIRO MADAMA nato a Pietra de’ Giorgi (PV) – ispirato da una fantasiosa creatività – si diletta a produrre i suoi lavori più originali ed interessanti. La sua evoluzione artistica lo porta a sperimentare negli anni giovanili la pittura ad olio con riferimenti all’arte figurativa paesaggistica e alla natura morta. Negli anni ’90 abbandona questa tecnica per dedicarsi soprattutto alla china, di cui riesce ad evidenziare particolari effetti chiaroscurali. Anche i suoi soggetti tendono all’astrattismo. Permangono tuttavia forti riferimenti naturalistici, legati alla terra oltrepadana. La purezza dei tratti, unita alla bizzarria delle immagini, rendono le sue opere singolarmente insolite.




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